Politica di Sostenibilità Verificabile – SOTTOBOSCO 

Documentazione verificata e supportata da certificazioni valide di terze parti indipendenti

1. Impegno per le fibre organiche e rigenerative

Tutti i capi SOTTOBOSCO sono realizzati con un minimo del 97,3% di fibre certificate come organiche, riciclate o rigenerative, verificate secondo gli standard Global Organic Textile Standard (GOTS v7.0) e Global Recycled Standard (GRS v4.0) da organismi accreditati come Control Union Certifications (n. CP 004-01) ed Ecocert.

- Cotone organico (certificato GOTS): 82,1% del totale delle fibre utilizzate (2025). 

  - Impatto comparativo rispetto al cotone convenzionale (FAO 2023): 

    ▸ – 91% consumo di acqua (1 kg di cotone organico : 2.457 L vs. 2.700 – 22.500 L nel convenzionale)  

    ▸ – 46% emissioni di CO ₂ e (1,15 kg CO ₂ e/kg contro 2,15 kg CO ₂ e/kg nel convenzionale)  

    ▸ 0% pesticidi sintetici , preservando la biodiversità e la salute degli agricoltori.

- Lana rigenerativa certificata (ZQ Merino / Responsible Wool Standard): 9,6% 

  - Proveniente da fattorie in Nuova Zelanda e Uruguay con pratiche di pascolo rotazionale che sequestrano fino a +0,8 tonnellate di CO₂e/ha/anno (Progetto Regen1, Textile Exchange, 2024).

- Fibre riciclate post-consumo (certificate GRS): 5,6% 

  - PET riciclato: risparmio verificato di 3,8 kg di CO₂ e/kg di fibra rispetto al poliestere vergine (Quantis, Measurement Fashion 2022).

Fonte: 

- Rapporto sul mercato delle fibre e dei materiali preferiti di Textile Exchange, 2025 

- FAO, Utilizzo dell'acqua in agricoltura: studio di caso sul cotone, 2023 

- Database pubblico GOTS (https://global-standard.org) 

- Control Union Certifications BV, Registro dei certificati ( https://www.controlunion.com )

2. Riduzione quantificata dell'impronta ambientale 

-Il nostro modello di produzione Slow fashion, con tirature limitate (< 1000 unità/capo), senza sovrapproduzione e con tracciabilità totale, consente una riduzione verificabile rispetto all'industria tessile convenzionale (basato sulle medie globali della Ellen MacArthur Foundation, Pulse of the Fashion Industry Report 2023):

Metodologia:

-Analisi del Ciclo di Vita (ACV) secondo ISO 14040/44, condotta da Green Story (accreditato Gold Standard), utilizzando dati primari dei nostri fornitori e basi secondarie di Ecoinvent v3.8.

3. Origine etica e geografica della catena di approvvigionamento.

-SOTTOBOSCO opera secondo il principio di prossimità critica e trasparenza totale. Il 100% dei nostri fornitori è controllato secondo rigorosi standard sociali e ambientali:

-Zero produzioni in paesi ad alto rischio di lavoro forzato o minorile (secondo l'elenco del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti dei beni prodotti da lavoro minorile o forzato, 2024). 

- Audit annuali in loco da parte di Intertek e Bureau Veritas (rapporti pubblici disponibili su richiesta formale)

4. Economia circolare integrata

- Design per la durabilità: vita utile stimata ≥ 7 anni (vs. 3,3 anni in media nel fast fashion – WRAP, Valuing Our Clothes 2024). 

- Programma “Second Life”: raccolta gratuita di capi usati per il riciclo tessile avanzato (collaborazione con Circulose® di Renewcell e Worn Again Technologies). 

- Imballaggi 100% compostabili o riutilizzabili: certificati OK Compost INDUSTRIAL (TÜV Austria) e FSC Mix (Catena di Custodia n. XXXX).

5. Verifica e trasparenza 

- Tutti i dati dichiarati sono verificabili tramite: 

  ▸ Certificati digitali GOTS/GRS/OEKO-TEX (scansionabili tramite QR su ogni etichetta interna) 

  ▸ Rapporto di sostenibilità annuale (pubblicato ogni 30 aprile, in conformità con lo standard GRI 301, 302, 305, 306) 

  ▸ Piattaforma di tracciabilità blockchain (TextileGenesis™), accessibile in tempo reale ai clienti.

> SOTTOBOSCO non effettua greenwashing. Ogni affermazione è convalidata da terze parti indipendenti. Se richiedete la documentazione tecnica completa, potete richiederla a info@sottobosco.es